archlinux prime impressioni
Ormai uso GNU/Linux dal 2002, passando per varie distro come RedHat, Mandrake. Nel 2005 ho provato la Debian (versione testing) innamorandomi della sua semplicità, stabilità e facilità a gestire i pacchetti. Ho fatto qualche prova, ma mai andando oltre l’installazione di Gentoo (troppo per me
) e con Ubuntu, che nonostante sia molto buona, non ho mai tenuto per più di qualche settimana sul portatile.
Ultimamente forse perchè stanco della stabilità di Debian e del poco aggiornamento dei pacchetti, legato anche all’imminenete (chissà ????) rilascio di Etch in versione stabile, mi è venuta la voglia di provare qualcosa di nuovo. Continua a leggere…
E adesso proviamo Debian in versione amd64
Ho comprato da qualche mese il nuovo desktop con le seguenti caratteristiche:
Processore AMD 64 3800+
Motherboard Asus M2N-E
GeForce 7300 GS/PCI/SSE2
RAM 1 GB
Hard Disk 320 GB
Memoria 1027MB
Case Enermax Chakra
Alimentatore Enermax Liberty 400W
I Metallica e i Venom a Guantanamo
Può sembrare il titolo di una nuova barzellatta in salsa heavy metal, ma Lars Ulrich, batterista dei Metallica, alla notizia che a Guantanamo i prigionieri venivano torturati anche attraverso l’ascolto forzato di canzoni heavy metal, ha risposto:
Non sono d’accordo all’uso delle nostre canzoni per questo scopo, ma cosa devo fare chiamare Bush e dirgli: hey George perchè non dici ai tuoi generali di mettere i Venom al posto dei Metallica!
Beh sicuramente se l’album in questione è l’ultimo St. Anger sicuramente George W. farebbe cosa più gradita facendo ascoltare i Venom con le mitiche Black Metal e Countess Bathory!
Fonte XL Repubblica di Marzo
Creare pacchetti Debian
Ho trovato questa interessantissima guida su come creare pacchetti Debian con tanto di dipendenze, policy, etc..
Questo metodo risulta di gran lunga superiore al conosciutissimo checkinstall, che è in grado sempre di creare pacchetti .deb, ma senza dipendenze. Il presente metodo utilizza solamente dei tools messi a disposizione dalla distribuzione stessa. Chiaramente la guida è valida per qualunque distribuzione debian-based, come Ubuntu, Mepis etc..
Prima cosa da fare è installare i seguenti pacchetti necessari per la compilazione:
apt-get install build-essential dh-make devscripts fakeroot
Con questo comando vengono installati (nel caso non lo fossero
) i pacchetti necessari alla compilazione (in pratica il gcc) e l’ambiente fakeroot. Installiamo anche:
apt-get install patch diff patchutils
Nel caso sia necessario patchare i sorgenti.
Quindi proseguiamo alla creazione del pacchetto. Scarichiamo i sorgenti del pacchetto programma-x.y.z.tar.gz, e scompattiamo l’archivio ed entriamo nella cartella, che dovrà avere la denominazione programma-x.y.z (dove x.y.z è la versione):
tar -zxvf programma-x.y.z.tar.gz
cd programma-x.y.z
Lanciamo ora il dh_make script:
dh_make -e user@domain.com -s -n
confermando se le opzioni date ci vanno bene. L’opzione -s indica che si vuole compilare un solo pacchetto, mentre l’opzione -n indica che si andrà a creare un pacchetto Debian nativo. Sarà possibile modificare le regole del pacchetto attraverso il file contenuto nella cartella debian/rules. A questo punto si può lanciare la compilazione del programma:
debuild --linda -us -uc
Le opizioni -us -uc indicano a debuild di non firmare il pacchetto. A questo punto se tutto è andato bene, verranno creati nella nella directory principale i pacchetti: programma_x.y.z.dsc, programma_x.y.z.build, programma_x.y.z.change, programma_x.y.z.tar.gz e programma_x.y.z.deb.



