Astinenza da DeskbarApplet
Da un paio di giorni (dopo che ho aggiornato il pc fisso di casa a Debian in versione unstable/sid per AMD64) la deskbarApplett non funziona più. Per chi non lo sapesse la deskbar è una piccola applet “tutto fare” per Gnome in grado di lanciare programmi, fare ricerche su internet e sui propri file e chi più ne ha più ne metta.
La mancanza da questa utile applicazione mi sta facendo letteralmente impazzire, infatti quando devo aprire qualche programma mi ritrovo a vagare nei menu dei programmi senza riuscire a fare niente e allo stesso modo quando devo aprire un bookmarks di vagare nei menu di firefox/iceweasel.
Morale della favola sempre più soddisfatto di Archlinux sul portatile sto meditando di installarlo anche nel fisso al posto di Debian. Unici dubbi sono legati al fatto che Archlinux ha meno programmi disponibili rispetto a Debian e quale architettura installare (x686 o x686_64).
technorati tags:deskbar-applet, archilinux, debian, amd64
E adesso proviamo Debian in versione amd64
Ho comprato da qualche mese il nuovo desktop con le seguenti caratteristiche:
Processore AMD 64 3800+
Motherboard Asus M2N-E
GeForce 7300 GS/PCI/SSE2
RAM 1 GB
Hard Disk 320 GB
Memoria 1027MB
Case Enermax Chakra
Alimentatore Enermax Liberty 400W
Creare pacchetti Debian
Ho trovato questa interessantissima guida su come creare pacchetti Debian con tanto di dipendenze, policy, etc..
Questo metodo risulta di gran lunga superiore al conosciutissimo checkinstall, che è in grado sempre di creare pacchetti .deb, ma senza dipendenze. Il presente metodo utilizza solamente dei tools messi a disposizione dalla distribuzione stessa. Chiaramente la guida è valida per qualunque distribuzione debian-based, come Ubuntu, Mepis etc..
Prima cosa da fare è installare i seguenti pacchetti necessari per la compilazione:
apt-get install build-essential dh-make devscripts fakeroot
Con questo comando vengono installati (nel caso non lo fossero
) i pacchetti necessari alla compilazione (in pratica il gcc) e l’ambiente fakeroot. Installiamo anche:
apt-get install patch diff patchutils
Nel caso sia necessario patchare i sorgenti.
Quindi proseguiamo alla creazione del pacchetto. Scarichiamo i sorgenti del pacchetto programma-x.y.z.tar.gz, e scompattiamo l’archivio ed entriamo nella cartella, che dovrà avere la denominazione programma-x.y.z (dove x.y.z è la versione):
tar -zxvf programma-x.y.z.tar.gz
cd programma-x.y.z
Lanciamo ora il dh_make script:
dh_make -e user@domain.com -s -n
confermando se le opzioni date ci vanno bene. L’opzione -s indica che si vuole compilare un solo pacchetto, mentre l’opzione -n indica che si andrà a creare un pacchetto Debian nativo. Sarà possibile modificare le regole del pacchetto attraverso il file contenuto nella cartella debian/rules. A questo punto si può lanciare la compilazione del programma:
debuild --linda -us -uc
Le opizioni -us -uc indicano a debuild di non firmare il pacchetto. A questo punto se tutto è andato bene, verranno creati nella nella directory principale i pacchetti: programma_x.y.z.dsc, programma_x.y.z.build, programma_x.y.z.change, programma_x.y.z.tar.gz e programma_x.y.z.deb.
Finalmente è Iceweasel!!!!
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Finalmente nei repository unstable di Debian è arrivato Iceweasel!
Per chi non lo sapesse Iceweasel è il fork di Firefox da parte del Debian team. Motivo del fork è la controversia tra Debian e Mozilla dovuta alla sostituzione da parte di Debian del logo originale di Firefox. Infatti Mozilla rilascia i sorgenti di firefox come open-source, ma i binari che rilascia includono delle parti che non sono libere, tra cui il logo con la volpe di fuoco che avvolge il mappamondo blu. Per questo motivo i pacchetti debian di Firefox sono semprestati ripuliti dalla parti non libere (incluso il logo).
Il Mozilla Team in una lunga controversia su Debian Bug Tracking System afferma che se si vuole utilizzare il logo e il nome firefox non è possibile effettuare modifiche alla versione binaria rilasciata. Per questo motivo gli sviluppatori di Debian hanno preferito creare un fork di Firefox, per poter effettuare tutte le modifiche ritenute necessarie.
Sia Debian che Mozilla non hanno indietreggiato di una virgola, e questo ha portato alla nascita di Iceweasel.
Oggi dopo qualche settimana di ritardo, rispetto al lancio di Firefox 2.0, Iceweasel 2.0 entra a far parte dei pacchetti unstable di Debian. Speriamo che Iceweasel sia all’altezza di Firefox!!!!
Per i più curiosi! Iceweasel, nome proposto da Nathanael Nerode in 2004, deriva dalla contrapposizione fuoco-ghiaccio (fire-ice) e volpe-donnola (fox-weasel).



